STATUTO DELLA ENSEMBLE INCANTUS – ASSOCIAZIONE FILARMONICA

Art. 1 – Denominazione e sede

L’Associazione è denominata “Ensemble InCantus – Associazione Filarmonica”.
La sede associativa viene stabilita in Civitavecchia, Via Annovazzi n.15 Torre Europa 00053..

Art.2 – Finalità

Scopo dell’associazione è quello di promuovere la diffusione delle attività educative, sociali e culturali nei settori del teatro, della musica, della danza, e di tutte le altre forme d’arte e di spettacolo, sia a livello nazionale che internazionale.
A tal fine, a titolo esemplificativo, si propone di:
a) promuovere l’impegno associativo, culturale ed artistico attraverso iniziative specifiche nei campi dell’animazione culturale, del cinema, della musica, del teatro, della danza, dello spettacolo in genere, degli audiovisivi, della multimedialità, dell’editoria (anche musicale, teatrale e video-discografica) delle arti figurative, della moda, delle tradizioni popolari, del collezionismo e dell’animazione turistica, nonché di qualsivoglia altra forma culturale artistica, e/o spettacolare in genere, non solo nei confronti dei propri soci ma, anche e soprattutto, nei confronti di tutti i cittadini;
b) promuovere e curare la realizzazione, anche diretta, di strutture, adeguatamente attrezzate, atte a favorire la socializzazione dei cittadini attraverso l’organizzazione di attività artistiche, culturali e di spettacolo, con particolare riferimento alla musica dal vivo di qualità, in ambienti sani, accoglienti, con adeguati servizi di assistenza anche sul piano dell’ospitalità e della ristorazione, tali da favorire contestualmente un
lavoro dignitoso e gratificante sia per gli addetti che per gli artisti impiegati, con particolare attenzione alla loro valorizzazione;
c) promuovere, organizzare e gestire manifestazioni, rassegne, mostre, concorsi, premi, concerti, spettacoli, feste, corsi didattici, seminari di studio, convegni, dimostrazioni ed altre manifestazioni utili alla crescita culturale, storica e artistica dei Soci, alla promozione e alla diffusione dell’arte e della cultura, nonché alla promozione in merito di attività associative;
d) intervenire sulle istituzioni pubbliche perché promuovano e sostengano la realizzazione di strutture e spazi di intervento adeguati allo sviluppo dell’impegno sociale, culturale ed artistico per tutti i cittadini;
e) promuovere l’aggregazione e l’associazionismo specifico dei fruitori di cultura, di arti e di spettacolo favorendone la crescita culturale, l’aumento della sensibilità sociale e solidale, nonché l’aumento della capacità di critica costruttiva e consapevole con l’obiettivo di incentivarne lo spirito d’iniziativa sia verso l’organizzazione diretta di eventi, di manifestazioni e di attività artistico-culturali e di spettacolo, sia verso l’organizzazione nel settore specifico di un vero e proprio
movimento di critica e di opinione;
f) promuovere, con ogni mezzo e metodo consentito, la sensibilizzazione, l’interesse, la formazione e l’informazione in merito alla cultura e alle arti, favorendo in tutti i modi la crescita e l’esigenza culturale di ognuno, in special modo tra i giovani, nella scuola di ogni ordine e grado e in tutti i luoghi di aggregazione sociale;
g) costituire una o più compagnie filodrammatiche, con particolare attenzione ai giovani e ai giovanissimi, attraverso l’ausilio di corsi didattici allargati a tutte le specificità necessarie, il tutto organizzato con la massima professionalità possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore e, contestualmente, aiutare,
soprattutto i giovani, a riscoprire i valori educativi, culturali e sociali dello spettacolo d’arte;
g) costituire una o più “band”, orchestre filarmoniche, bande musicali, con particolare attenzione ai giovani e ai giovanissimi, il tutto organizzato con la massima professionalità possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore e, contestualmente, aiutare, soprattutto i giovani, a riscoprire i valori
educativi, culturali e sociali dello spettacolo musicale dal vivo;
h) costituire uno o più cori, attraverso corsi specifici di canto, solistico e corale, il tutto organizzato con la massima professionalità possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore e, contestualmente, aiutare, soprattutto i giovani, a riscoprire i valori artistici, culturali e sociali della coralità e del canto dal vivo di qualità, non soltanto attraverso l’apprendimento dell’uso della voce, ma anche e soprattutto attraverso la diffusione nella società civile di concerti e spettacoli mirati alla riscoperta dei valori dell’arte;
i) costituire una Scuola di Musica con lo scopo di promuovere lo studio della musica, istituendo e/o gestendo corsi musicali di orientamento, formazione, perfezionamento ed aggiornamento musicale allargati a tutti gli strumenti musicali necessari, sia direttamente che per conto di Enti pubblici e privati; di promuovere musicisti del passato pubblicandone documenti originali e spartiti musicali; di compiere studi ed analisi, anche con eventuali rilevamenti statistici, sulle consuetudini musicali di ieri e di oggi nell’ambito del territorio locale, nazionale ed internazionale; di compier tali attività prestando particolare attenzione ai giovani e ai giovanissimi, il tutto con la
massima professionalità possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore e, contestualmente, aiutare, soprattutto i giovani, a riscoprire i valori educativi, culturali e sociali dell’apprendimento musicale;
l) costituire, con i medesimi intenti, uno o più compagnie di balletto, con particolare attenzione ai giovani e ai giovanissimi, attraverso l’ausilio di corsi didattici allargati a tutte le tipologie di ballo, il tutto organizzato con la massima professionalità possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una
finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore e, contestualmente, aiutare, soprattutto i giovani, a riscoprire i valori educativi, culturali e sociali del balletto e del ballo classico, moderno e popolare;
m) curare le pubblicazioni delle edizioni video-discografiche nonché fotografiche promuovendo l’istituzione di fono-video-biblioteche di consultazione;
n) promuovere la conoscenza di ogni forma di multimedialità e d’informatizzazione con particolare riguardo a internet e alle relative forme di comunicazione di massa;
o) stabilire relazioni con Enti pubblici e privati, associazioni culturali ed artistiche, con il mondo della scuola e con Enti turistici;
p) sviluppare rapporti di collaborazione con altre organizzazioni simili italiane e straniere su basi di reciprocità;
q) promuovere, in continuità’ con la tradizione, un rinnovamento dell’insegnamento artistico, soprattutto a livello istituzionale, con l’obiettivo di garantire una seria preparazione culturale e professionale in ogni campo espressivo, in piena e concreta sintonia anche con le esigenze del mondo del lavoro di settore e con la piena adozione, all’uopo, anche dei linguaggi artistici più recenti ed attuali;

Art.3 – Carattere e tipologia dell’Associazione

L’Associazione non persegue fini di lucro ed è apartitica.
Eventuali entrate conseguite dall’Associazione concorreranno primariamente al rimborso delle spese sostenute per impianti e strumentazioni necessarie per svolgere l’attività associativa e, una volta coperte le spese, andranno ad accrescere il patrimonio associativo.

Art.4 – Dotazione patrimoniale

L’Associazione provvede alle attività statutarie con l’apporto volontaristico dei soci, nonché con i contributi volontari messi a disposizione dagli stessi soci e da terzi.
Tutti i soci ordinari sono tenuti comunque a contribuire alla dotazione patrimoniale dell’Associazione attraverso il versamento della quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
Costituiscono altresì dotazione patrimoniale gli impianti (strumenti musicali, amplificazione, illuminazione, registrazione e quant’altro), le eventuali donazioni e contributi provenienti da persone o enti privati e/o pubblici anche non soci, le entrate che derivano da prestazioni, i frutti derivanti dall’impiego della dotazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio associativo non potrà essere distribuito fra i soci ma verrà destinato ad altre associazioni o Enti che perseguono finalità analoghe o similari.

Art.5 – Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.

Art.6 – Soci

Sono soci dell’Associazione le persone fisiche fondatrici dell’Associazione stessa, nonché le persone fisiche ammesse a farne parte a seguito di delibera insindacabile del Consiglio Direttivo e che abbiano accettato senza riserve il presente statuto e siano in regola con il pagamento della quota associativa.
I soci previsti all’interno dell’Associazione sono: a) Fondatori; b) Ordinari; c) Sostenitori e d) Onorari.

Sono soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto il presente statuto e, avendo diritto di voto all’interno dell’Assemblea dei soci, partecipano alle attività artistico – culturali dell’Associazione.

Sono soci Ordinari coloro i quali sono ammessi a far parte dell’Associazione per espressa accettazione del Consiglio Direttivo. Tali soci prendono parte alle attività artistiche dell’Associazione e partecipano alle assemblee con diritto di voto.

Sono soci Sostenitori tutti coloro i quali contribuiscono volontariamente e sostengono i progetti promossi dall’Associazione. Essi, non avendo diritto di voto, non partecipano alle deliberazioni dell’Assemblea,.

La qualifica di socio Onorario è attribuita, a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, a coloro i quali abbiano riportato particolari meriti nel campo musicale ed artistico e/o abbiano contribuito alla crescita morale e culturale dell’Associazione.

Tali soci non partecipano alle Assemblee e non hanno diritto di voto nelle stesse.
I soci Sostenitori ed Onorari possono, comunque, partecipare a tutte le attività collaterali promosse dall’Associazione quali lezioni, conferenze, seminari e così di seguito.
La qualità di socio si perde per dimissioni, morosità, decesso o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo.
Sono considerate cause d’esclusione: i gravi motivi di indisciplina ed indegnità da chiunque accertate; l’avere contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente statuto o dei regolamenti; il mancato versamento della quota associativa, se prevista, protrattasi per oltre sessanta giorni dalla scadenza prestabilita.
L’esclusione avrà effetto dall’annotazione del provvedimento sul libro soci. In ogni caso, il socio che abbia perso tale qualifica non può vantare alcun diritto nei confronti del patrimonio dell’Associazione.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna comunque gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. I soci devono astenersi dal compiere qualsiasi manifestazione che possa arrecare danno agli impianti associativi e disturbo agli altri soci.

Art.7 – Assemblea dei soci

L’Assemblea è formata da tutti i soci Fondatori ed Ordinari. Essa si riunisce almeno una volta l’anno e delibera sempre a maggioranza semplice dei soci.
L’Assemblea è convocata, su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci Fondatori ed Ordinari aderenti all’Associazione e con un preavviso di almeno 15 giorni, con avviso di convocazione, da affiggersi nei locali dell’Associazione, recante la data, il luogo e l’ora della prima e seconda convocazione o con email oppure mediante lettera raccomandata anche a mano.
La prima convocazione è valida a raggiungimento della maggioranza assoluta dei soci presenti ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Spetta all’assemblea di:
1) deliberare in via preventiva sulle attività associative, in particolar modo i programmi di indirizzo e gestione artistica, salvo poi affidare al Consiglio Direttivo la responsabilità per l’esecuzione materiale;
2) deliberare il preventivo economico anno per anno ed approvare il rendiconto consuntivo;
3) provvedere alla nomina del Presidente, del Direttore Artistico e degli altri membri del Consiglio Direttivo, questi ultimi senza specificazione di carica che verrà stabilita successivamente dai membri stessi del Consiglio Direttivo;
4) ratificare il trasferimento della sede sociale e deliberare le modifiche dello statuto nonché dell’eventuale regolamento;
5) deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio secondo i criteri stabiliti dall’art. 4 del presente Statuto.

Art.8 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a nove membri suddivisi nelle seguenti cariche: Presidente, Vice Presidente, Tesoriere, Segretario e Consiglieri. Il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario sono eletti tra i Consiglieri. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Qualora durante l’anno venissero a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più consiglieri, questi verranno sostituiti dall’Assemblea nella sua prima riunione.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare gli scopi statutari in armonia con le deliberazioni dell’Assemblea dei soci; di sottoporre all’Assemblea i rendiconti economici; di decidere sulle domande di ammissione di nuovi soci e sulla loro eventuale esclusione, secondo i principi di cui all’art 6; di indire e patrocinare manifestazioni; di predisporre il regolamento da sottoporre all’Assemblea; di convocare l’Assemblea indicando l’ordine del giorno; di sorvegliare il buon andamento dell’Associazione e di verificare l’osservanza dello Statuto e del Regolamento se emanato.
Il Consiglio Direttivo è titolato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, anche delegando specifiche funzioni a uno o più componenti il Consiglio Direttivo stesso i quali possono agire singolarmente, in nome e per conto dell’Associazione, per il compimento di tutti gli atti compatibili con la delega loro conferita.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure in sua assenza dal Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta il Presidente od un altro membro del Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
Il Consiglio Direttivo è convocato, con un preavviso di almeno una settimana, mediante avviso affisso nei locali dell’Associazione o con email oppure con lettera raccomandata anche a mano nonché mediante avviso telefonico.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei membri presenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle adunanze è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, da trascriversi sul libro verbali del Consiglio Direttivo.
Dalle nomine nel Consiglio Direttivo non conseguono compensi salvo il rimborso, delle spese documentate per l’esercizio della specifica funzione od incarico ricevuto, da sottoporre alla visione del Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo delibera quali membri sono autorizzati ad assumere impegni di natura economica operando a firma congiunta a quella del Presidente e/o del Tesoriere ovvero a firma disgiunta.

Art.9 – Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione sia nei rapporti interni che in quelli esterni; vigila e cura che siano attuate le deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; provvede a quanto si addica alla osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali e privati che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che nei riguardi dei terzi. Per gli impegni di natura economica, il Presidente ha potere diretto di firma. In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito a tutti gli effetti dal Vice Presidente.
In caso di sue dimissioni spetta al Consiglio convocare l’Assemblea dei soci con all’ordine del giorno la nomina di un nuovo Presidente.

Art.10 – Segretario

Il Segretario cura la redazione degli atti del Consiglio Direttivo, assolvendo a funzioni amministrative – burocratiche all’interno dell’organo; si occupa, su indicazione del Presidente o di chi ne fa le veci, della tenuta dei libri sociali e della loro conservazione.

Art.11 – Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in sua assenza per legittimo impedimento o impossibilità temporanea, ovvero permanente, e lo coadiuva nello svolgimento delle sue funzioni.

Art.12 – Tesoriere

Il Tesoriere è responsabile della parte tecnico-amministrativa ed economico-patrimoniale dell’Associazione.
Le sue competenze, in particolar modo, sono riferite, su indicazione del Presidente o di chi ne fa le veci e previa programmazione del Consiglio Direttivo, all’esecuzione delle operazioni relative alla gestione finanziaria ed inventaria dell’Associazione; alla tenuta e conservazione ordinata delle scritture contabili e fiscali specifiche nonché degli altri libri eventualmente previsti dalla legge; alla vigilanza sul patrimonio e sulle entrate dell’Associazione; alla predisposizione di tutti gli elementi necessari al Consiglio per la redazione dei rendiconti preventivo e consuntivo; alla riscossione delle quote associative secondo le modalità e le scadenze stabilite dal Consiglio, segnalando al Consiglio eventuali nonché ripetuti casi di morosità da parte dei Soci nel pagamento delle quote.
I documenti contabili sono firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci e dal Tesoriere.

Art.13 – Direttore Artistico

Dati i fini istituzionali è opportuno che faccia parte integrante dell’Associazione un Direttore Artistico, il quale ha il compito di predisporre ed attuare, senza interferenza alcuna da parte degli organi dell’Associazione, i programmi di indirizzo e gestione artistica dell’Associazione stessa.
Egli partecipa alle riunioni del Consilgio Direttivo con parere consultivo.

Art.14 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.
In caso di scioglimento vale quanto indicato all’art.4 che precede.

Art 15 – Esercizio Sociale

L’esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

 

Art.16 – Clausola Compromissoria

Le controversie derivanti dalle attività nascenti tra l’Associazione e i Soci, ovvero tra i Soci medesimi, nonché quelle riguardanti l’interpretazione e l’applicazione delle norme statutarie e regolamentari, saranno devolute alla competenza esclusiva di un
Collegio Arbitrale, sempre che trattasi di controversie per le quali la legge non escluda la compromettibilità in arbitri, composto di tre membri nominati uno per ognuno dalle singole parti contendenti ed il terzo di comune accordo con funzioni di Presidente.
Nel caso di mancata nomina degli arbitri vi provvederà, su istanza della parte più diligente, il Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’Associazione. Gli arbitri giudicheranno irritualmente.
Il Collegio Arbitrale stabilirà a chi farà carico il costo dell’arbitrato.
Non possono essere oggetto di compromesso o di clausola compromissoria le controversie nelle quali la legge preveda l’intervento obbligatorio del Pubblico Ministero.
Le modifiche alla presente clausola compromissoria devono essere approvate con delibera dei Soci Fondatori ed Ordinari con la maggioranza di almeno i due terzi degli aventi diritto.

 

Art.17 – Regolamento ed altre norme applicabili

L’Associazione, ove ritenuto necessario per il miglior raggiungimento delle finalità istituzionali, potrà dotarsi di un regolamento interno. Il regolamento interno costituisce parte integrante dello Statuto.
L’Associazione potrà aderire ad associazioni, enti o federazioni a carattere nazionale ed internazionale, nonché a convenzioni con enti pubblici o privati per offrire ai soci ed ai non soci intenzionati, comunque, a sostenere l’Associazione, proficue opportunità e facilitazioni.
Per quanto non previsto dal presente statuto si rimanda alle disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni.